Balneari, arriva il 'contratto di costa' per sbloccare investimenti in Calabria

Il provvedimento, a cui sta lavorando il governatore regionale Oliverio, rappresenta una novità assoluta in Italia.

La Regione Calabria sta lavorando a un suo provvedimento per sbloccare gli investimenti degli imprenditori balneari, colpiti dall'incertezza delle concessioni in scadenza il prossimo 31 dicembre 2020 e dalla direttiva Bolkestein che, se male applicata, manderà gli stabilimenti balneari all'evidenza pubblica senza adeguate tutele per gli attuali titolari.

La novità, battezzata "contratto di costa", è stata annunciata ieri dal governatore Mario Oliverio, dall'assessore alla pianificazione territoriale Francesco Rossi e dal dirigente del demanio marittimo Alessandro Romeo, che hanno incontrato nella sede della Regione Calabria i presidenti regionali del Sib-Confcommercio Antonio Giannotti, di Fiba-Confesercenti Vincenzo Farina e di Assobalneari-Confindustria Giuseppe Nucera.

«L'assessore Rossi e il presidente Oliverio - recita una nota inviata a Mondo Balneare - hanno illustrato un percorso tecnico che potrebbe rappresentare, se realizzato, una novità assoluta in Italia. Il procedimento, che coinvolge anche gli operatori balneari, si articola in un istituto giuridico denominato “contratto di costa”, con cui la Regione Calabria intende creare uno sviluppo virtuoso che coinvolge moltissimi soggetti pubblici e privati».

«La procedura - prosegue la nota - è abbastanza complessa e richiede il coinvolgimento positivo di molti soggetti, in particolare gli operatori del settore e gli enti territoriali. Il "contratto di costa" consentirebbe lo sblocco degli investimenti delle concessioni demaniali esistenti e un nuovo quadro di riferimento normativo seguendo, però, un percorso tecnico-giuridico coerente con la sentenza della Corte di giustizia europea e con un approfondimento sulla direttiva Bolkestein». Ulteriori dettagli non sono stati per ora diffusi, ma la promessa dei vertici regionali è di aggiornare la categoria entro due settimane.

 

«Tutte le associazioni di categoria presenti al tavolo - conclude la nota - hanno manifestato apertamente la loro approvazione e il loro sostegno al percorso amministrativo della Regione. L'unica richiesta delle sigle sindacali è stata quella della certezza dei tempi, e a tal proposito l'assessore Rossi e i funzionari presenti hanno assicurato che entro massimo due settimane il tavolo di lavoro sarà aggiornato e verrà fatto il punto della situazione».

 

Stralcio da mondobalneare.com