Fano: Pappapero, ristoranti formato bambino il comune promuoverà chi ha il bollino

Chi aderisce dovrà avere diversi requisiti e adottare il kit, con tovaglietta e giochi, fornito dall'amministrazione

Un nuovo tassello si aggiunge al progetto "Città delle bambine e dei bambini" con il quale Fano è ormai nota a livello internazionale. Accogliendo una precisa richiesta dei piccoli componenti il Consiglio dei bambini, sono stati coinvolti tutti i ristoranti della città affinchè fosse predisposta un'accoglienza più dedicata alle esigenze dell'infanzia.

 

Una iniziativa, questa, che dopo aver sollecitato gli operatori balneari e gli albergatori (affinchè fosse privilegiata l'accoglienza delle famiglie), coinvolge ora anche il settore della ristorazione, in cui spesso i bambini non trovano cibi di loro gusto o si annoiano aspettando una portata e l'altra.

 

II progetto è stato denominato dagli stessi "Pappapero, ristorante a misura di bambino" e chi aderisce, dopo aver passato una verifica di tutti i suoi requisiti, viene identificato con un bollino, in cui oltre alla scritta coloratissima che identifica l'iniziativa, appare la frase "Qui si mangia bene. Qui si gioca insieme". I criteri fondamentali per ottenere il bollino sono: un menu a misura di bambino, non solo cotolette e patatine, ma una possibilità di scelta più articolata con piatti preparati, denominati e impiattati in maniera giocosa e divertente, ad esempio "Polpettina di coda di rospo del pirata"; camerieri gentili con i bambini educati, ovvero un personale attento alle esigenze dei più piccoli e preparato a consigliare al meglio le pietanze ai bambini; l'adozione del kit fornito dal Comune, comprensivo di una tovaglietta e di un pieghevole da giocare e colorare, per divertirsi nell'attesa del cibo o alla fine del pasto; mettere a disposizione uno spazio dedicato solo ai bambini, comprensivo di un tavolo, seggioline e di un piccolo contenitore dove i bambini possono fare attività ludico ricreative.

 

Chi vuoi fare di più, ottenendo il bollino plus, può attrezzarsi per consentire ai bambini di ordinare da soli, tramite una lavagnetta, le portate all'intemo del menu bambino e organizzare un unico ta volo dove tutti i bambini presenti nel ristorante possono mangiare insieme. Chi riesce a soddisfare almeno tré criteri sopracitati potrà presentare la propria candidatura ad una apposita commissione, in cui sarà presente anche un nutrizionista, che alla fine consegnerà il bollino. Ai ristoranti che aderiranno al progetto verranno garantiti l'inserimento in una sezione dedicata del sito "Fano città delle bambine e dei bambini", la periódica promozione del progetto da parte dell'amministrazione comunale, non solo a livello locale, ma nazionale ed europeo, un'adeguata promozione turistica da parte delle associazioni di categoria.

 

Chi ha detto sì fino ad ora al progetto infatti hanno aderito sia la Confcommercio che la Confesercenti che l'Oasi Confartigianato per quanto riguarda i concessionari di spiaggia. I primi ad aderire sono stati: il ristorante Angelo di Rosciano, gestito dalla cooperativa I Talenti, lo Yankee, il Calaverde, la Rezdora e il Vittoria Maris di Torrette.

  

Stralcio da CORRIERE ADRIATICO PESARO E FANO