Fiba Calabria: estate, la sorpresa (positiva) che non ti aspetti

Il bilancio degli operatori balneari cittadini consegna dati confortanti

Nonostante le previsioni fossero piene di incognite, il numero di presenze è stato superiore alle attese

 

Fare paragoni è impossibile, la stagione turistico-balneare 2020 è un combinato di paura, di regole violate e osservate, di buon senso a fasi alterne. Ma anche di sorprese. I bilanci rispetto alle premesse cariche di incognite non sono negativi. Il territorio probabilmente grazie alla curva dei contagi ha intercettato flussi che non sono solo quelli di chi lavora fuori e torna per la stagione balneare.

 

E il trend potrebbe ancora proseguire come spiega Vincenzo Farina presidente regionale Fiba Confesercenti.

«La stagione è iniziata in ritardo, ma contiamo nel mese di settembre di recuperare qualche settimana e qualche week end visto che le scuole in Calabria e nelle regioni di prossimità iniziano il 24». Dato positivo per una volta in controtendenza, «rispetto al recente passato quest'anno le regioni del nord accusato difficoltà sulle presenze nelle spiagge. Al sud invece si registrano flussi rilevanti».

 

Dati che emergono incrociando i numeri: «II sistema ricettivo tradizionale ha accusato qualche problema, ma il territorio nostro è pieno di seconde case che quest'anno sono state prese d'assalto. Gente che andava al supermercato, in macelleria. Gli esercizi com merciali del tessuto economico locale lo hanno avvertito. A maggio le previsioni erano di profonda incertezza, ma poi in siamo stati capaci di creare condizioni di tranquillità nelle strutture. Certo non è stato tutto perfetto qualcuno si è lasciato andare all'improvvisazione, ma sono fiducioso».

 

Trend confermato anche da uno dei titolari dei locali più accoglienti e gettonati del Lungomare, Domenico Bellantonio: «In relazione alle premesse il bilancio ha superato le aspettative. Siamo riusciti a fare un buon lavoro nonostante le restrizioni. È chiaro che determinati prodotti che facevano parte del bagaglio delle nostre proposte non sono più state realizzate. Penso alla banchettistica veloce, come i buffet e al notturno». Cambiano le modalità e per rispettare le prescrizioni «aumentano le spese per il servizio, serve più personale». Per garantire sicurezza e gli standard di qualità che il locale offre «è stata necessaria non poca fatica». Ma l'impegno è stato ripagato.

 

«Nelle tre settimane di agosto abbiamo percepito la presenza di turisti che non erano solo quelli di "rientro" gli accenti erano partenopei, laziali, lombardi, gente che ha scelto quest'anno una meta di vacanza non più estera ma italiana. E i feedback erano tutti positivi. Sono rimasti incantati dal territorio. Certo spiace di aver presentato una città sporca non al meglio delle sue potenzialità, ma speriamo che tornino».

 

E Giuseppe Nucera, presidente di Assobalneari Calabria rivendica: L'imprenditoria turistica ha risposto con coraggio, determinazione, fermezza. Abbiamo guardato avanti non ci siamo fatti prendere dalle sirene dell'assistenzialismo. Abbiamo fatto gli imprenditori e alla fine il bilancio è positivo. Certo in termini regionali è mancato il turismo internazionale che rappresenta un terzo del totale e comunque si poteva utilizzare meglio l'opportunità del bonus vacanza, intanto anticipando il suo utilizzo agiugno invece che a luglio. Non solo il sistema messo in campo comporta che è l'imprenditore a dover anticipare le risorse. È come se l'imprenditore avesse finanziato lo Stato attraverso un credito che non può neanche essere fatto valere sulle rate delle rottamazioni delle cartelle». E nell'analisi della stagione incalza Nucera: «La Regione ha concesso aiuti ma è mancata una strategia di marketing territoriale». La speranza è che i turisti che hanno scelto per caso o per convinzione il territorio dello Stretto possano aver conservato un ricordo positivo, al netto di rifiuti per strada e disservizi idrici. © RIPRODUZIONE RISERVATA La magia dello Stretto Stabilimenti balneari in pieno centro Fiba Vincenzo Farina

 

Stralcio da GAZZETTA DEL SUD REGGIO CALABRIA