Fiba Massa Carrara: mare amaro. Se ne va una stagione disastrosa

Oggi l'ultimo giorno. Il calo di presenze è notevole, solo agosto ha retto

Un maggio disastroso, un giugno e un luglio in calo rispetto al 2018 . un agosto che non ha deluso le aspettative e un settembre che sta reggendo grazie anche al meteo favorevole. Stiamo parlando delle... impressioni di settembre degli operatori turistici sull'andamento della stagione 2019 . anche se non abbiamo ancora i dati ufficiali su flussi turistici e sulle presenze, ma loro hanno già un'idea di com'è andata la stagione 2019 e sono concordi sull'affermare che c'è stato un calo importante rispetto agli anni prece denti.

 

Tra il 2016 e il 2018, infatti, la provincia di Massa Carrara aveva registrato in termini di presenze un trend in crescita che però non si è confermato quest'anno. «Il soggiorno medio è di 3,4 giorni - sottolinea Fiorenza Puccetti di Confimprese - e sono calate le richieste di mezza pensione e la pensione completa è praticamente sparita. E' stata una stagione anomala rispetto a quelle precedenti. Per esempio c'è stato un calo dei tedeschi che per il nostro territorio sono sempre stati una presenza importante. Il lavoro è aumentato dal punto di vista dell'impegno organizzativo, perché il soggiorno medio è più breve».

 

«In generale luglio e agosto dice Sabrina Giannetti di Federalberghi - hanno resistito, ma non bastano per recuperare i mesi di maggio e di giugno che hanno avuto un calo notevole. Secondo me, ma poi dobbiamo aspettare i dati, la stagione 2019 ha subito una frenata. La vacanza al mare si sta ridimensionando, è fatta da short break, e quindi bisogna mantenersi aggiornati sull'andamento del mercato. Quello che lamentano di più i nostri ospiti sono la scarsa mobilità, in particolare i collegamenti dei trasporti pubblici sul lungomare, che limita chi soggiorna senza automobile e poi i rumori notturni. Deve essere fatta una scelta sul target che vogliamo sul territorio».

 

«Maggio quest'anno ci ha traditi - afferma Luca Martini della Compagnia del Mare -, agosto si è stabilizzato e settembre poteva andare peggio. Lancio l'appello agli amministratori di mantenere alta la guardia sulla risorsa mare». «Non è stata una grande stagione - dichiara Marco Lucetti di Ageparc, associazione campeggi -. Abbiamo avuto un calo di presenze tra 1'8 e il 10 per cento, che, anche se con un settembre bello, non si recuperano più».

 

«Per il commercio non è andata benissimo - specifica Giacomo Nunziati del Ccn A Spasso per la costa di Marina di Massa -, siamo tra il 10 e il 30 per cento in meno rispetto allo scorso anno, ma è in linea con il trend nazionale».

 

«Come costa Toscana dichiara Stefano Gazzoli di Confesercenti Fiba - in generale c'è stato, a parità di prenotazioni, una presenza inferiore in spiaggia. Anche se non abbiamo ancora dati ufficiali, i sondaggi parlano del 25% in meno di presenza, che è andata a ledere i servizi accessori della spiaggia». 

 

Stralcio da NAZIONE MASSA E CARRARA