Fiba Senigallia: mareggiate, si contano i danni «Attivare lo stato di calamità»

Corinaldesi (Fiba): «Siamo in allerta». Confcommercio chiede un incontro in Regione

Mareggiate, si contano i danni «Attivare lo stato di calamità» Corinaldesi (Fiba): «Siamo in allerta».

SENIGALLIA

Colpita anche la spiaggia di velluto dall'ultima mareggiata che ha provocato una grande erosione sul litorale di levante. Le zone più colpite sono di fronte al lungomare Marconi a ridosso del Porto, davanti al lungomare Alighieri nella zona del Ponterosso ma soprattutto il Ciamin, in ginocchio. I danni alle strutture non sono eccessivi, si tratta di qualche migliaia di euro, ma l'erosione fa paura e il peggio potrebbe ancora arrivare perché una nuova mareggiata è attesa per oggi.

 

Senigallia ha risentito meno di altre località marchigiane ma non è rimasta indenne. Intanto Confcommercio Marche chiede lo stato di calamità ed un incontro urgente in Regione per il mercoledì terribile che su tutta la costa, in particolare nel già martoriato litorale di Marina di Montemarciano, ha lasciato danni ingenti.

 

«C'è stato molto lavoro da fare spiega Daniele Corinaldesi, presidente provinciale di Fiba Confesercenti - ma soprattutto una grande erosione. Il mare ha abbassato di tanto il livello dalla battigia soprattutto nelle zone del Porto e del Ponterosso oltre al Ciamin dove già il problema era presente prima della mareggiata ed è quindi peggiorato. Siamo in allerta per leprossime mareggiate perché il peggio potrebbe ancora arrivare».

 

Al Ciamin si è recata una delegazione di Confartìgianato per effettuare un sopralluogo. «Siamo stati chiamati dai nostri associati - spiega Giacomo Cicconi Massi - e siamo davvero preoccupati perché qui la spiaggia è proprio sparita». La mareggiata che si è abbattuta sulla costa adriatica mercoledì fa emergere il dramma delle spiagge marchigiane, continuamente devastate dalla furia dei fenomeni.

 

La stima attualmente è in fase di calcolo. «Gli uffici territoriali di Confcommercio si sono attivati per aiutare ad effettuare una stima dei danni subiti - spiega il direttore Massimiliano Polacco - Le immagini che le aziende balneari ci inviano non hanno bisogno di commenti. Tutto quanto registrato nella nostra ricognizione sarà riportato in un dossier, pronto per essere inviato alle autorità, affinchè possano valutare ed intraprendere misure efficaci per riportare alla normalità la costa, nel più breve tempo possibile». Nel frattempo la Confcommercio ha chiesto alla Regione l'attivazione dello stato di emergenza ed un incontro urgente.

 

«Laddove si rendesse necessario anche la costituzione di un tavolo permanente per la difesa della costa - prosegue Polacco - al fine di comporre una valutazione estremamente pragmatica della grave situazione, ponendo le basi di una seria programmazione di difesa della costa». Una delegazione della Cna si è recata invece a Marina di Montemarciano per dare sostegno alle imprese e sollecita interventi urgenti.

 

Stralcio da CORRIERE ADRIATICO PESARO E FANO