Fiba Sicilia: plastica vietata negli stabilimenti balneari

Stop alla plastica negli stabilimenti balneari di Mondello, dell'Addaura e di Sferracavallo. Con sanzioni da 25 a 500 euro per chi non rispetta le regole. Un'ordinanza del sindaco Leoluca Orlando, dal 15 giugno, impone ai gestori dei lidi il divieto di distribuire ai clienti sacchetti, posate, piatti, bicchieri e cannucce monouso in materiale non biodegradabile. Una rivoluzione per le borgate marinare dove stenta a decollare la raccolta differenziata dei rifiuti.

 

Dopo lo stop all'uso della plastica nelle feste e nelle manifestazioni pubbliche, nelle scuole e negli uffici comunali, adesso il divieto si estende anche alle spiagge. «Le spiagge plastic-free - dice il sindaco - potranno diventare un altro fiore all'occhiello della città e un motivo in più per attrarre palermitani e turisti».

 

L'ordinanza del sindaco da il via anche alla raccolta differenziata nei lidi balneari, i circoli, le strutture ricettive, i bar e i ristoranti dell'Addaura, come è già a Mondello e a Sferracavallo.

 

La Rap provvederà a fornire a tutti i gestori i bidoni carrellati per la raccolta differenziata. «Continua l'impegno del Comune a favore dell'ambiente — dice Francesco Fiorino, dirigente del settore Ambiente che ha lavorato all'ordinanza - Abbiamo portato avanti in questo tempo diversi incontri con i gestori dei lidi proprio per lavorare insieme in questa direzione». I lidi, dunque, dovranno attrezzarsi. C'è poco più di una settimana di tempo per mettersi in regola. «Quest'ordinanza è la benvenuta - dice Alessandro Cilano, presidente della Fiba balneari Confesercenti Sicilia - Già da tempo nel lido "Ombelico del mondo" puntiamo sulla raccolta differenziata e abbiamo posto un freno all'uso della plastica. Ci sarà ovviamente bisogno di una dose di buon senso almeno all'inizio e di un po' di elasticità, anche perché sono le aziende le prime a doversi mettersi al passo. Noi faremo la nostra parte, ma è necessario anche sanzionare chi sporca le spiagge».

 

All'interno della stessa ordinanza, infatti, è prevista la distribuzione di materiale informativo ai bagnanti per la sensibilizzazione sul fenomeno della plastica in mare e lungo le coste.

 

Per provare a incentivare la raccolta differenziata, oggi in via Nicoletti a Tommaso Natale, partono i lavori per realizzare il terzo centro di raccolta comunale dei rifiuti entro un mese. «Questo - dice Giusto Catania, assessore comunale all'Ambiente - è solo un primo passo per il bando totale della plastica usa e getta che continueremo a perseguire in raccordo con gli operatori commerciali e spronando i cittadini a scelte consapevoli e sostenibili». 

 

stralcio da Repubblica