Grosseto: Balneari, concessioni e riordino del settore

Sul lungomare affollata rìunione di Fiba Confesercenti: «Adesso tocca al Governo della nuova normativa sulle concessioni demaniali e delle novità introdotte dalla legge di bilancio: di questo si è discusso ieri pomeriggio a Follonica al ristorante Arca sul lungomare in una riunione tra i balneatori di Follonica.

 

La Fiba Toscana, la federazione dei balneari della Confesercentì, ha incontrato gli associati per parlare delle novità introdotte dalle legge di bilancio in materia di concessioni demaniali marittime. «Siamo qui per entrare nel merito della nuova normativa della legge di bilancio 2019 - ha detto Stefano Gazzoli, presidente Fiba Toscana Confesercenti - e sulle procedure di estensione, per altri 15 anni, delle concessioni».

 

All'incontro, oltre a Stefano Gazzoli, c'erano anche il presidente provinciale Fiba, Simone Guerrini, il vicepresidente nazionale, Fabrizio Lotti, e il presidente provinciale di Livorno, Maurizio Frassoni. Le concessioni balneari con la legge di bilancio firmata lo scorso dicembre saranno estese fino al 2034. Entro il 30 aprile, il governo dovrà stabilire i principi di una riforma organica del settore.

 

«La legge di bilancio - ha spiegato Stefano Gazzoli - ricade su due temi principale: definisce i 15 anni di estensione della concessione, e prevede il riordino delle nonnative demaniali. Gli stabilimenti balneari che rientrano sono quelli che avevano la precedente concessione in base al decreto legge 2009, e ovviamente quelli in essere dal 1 gennaio 2019 - ha detto Gazzoli -

 

II Governo dovrà affrontare entro il 30 aprile, ma credo che ci serva più tempo, alcuni temi come: la ricognizione della mappatura del litorale, l'individuazione della reale consistenza dello stato attuale dei luoghi (lo stato della costa, quante sono le aree nuove, quanti sono e chi sono gli stabilimenti) e una ricognizioni degli investimenti (quale è lo stato finanziario attuale di tutta la costa)».

 

Il processo di esecuzione è previsto in due anni e la concessione appunto dovrà partire dal 2021. «Sono questi i tempi che il governo si è dato». I commenti da parte dei rappresentanti Fiba sembrano essere positivi, anche se hanno notato un contrasto con le direttive europee, ma secondo lo stesso Gazzoli questo è un buon passo da parte del Governo. «Come stabilimenti balneari intanto avremo 15 anni di concessioni conclude - adesso in attesa delle circolari dal Governo le Regioni e i Comuni dovranno collaborare e vedere come si evolverà la situazione».

 

Stralcio da La NazioneGrosseto