I balneari dell`Elba si riuniscono in un`associazione

La proposta è emersa durante l'incontro organizzato con la Fiba Confesercenti nella mattinata di lunedì 1 aprile a cui erano presenti Stefano Gazzoli, presidente Fiba Toscana e Gianni Masoni, funzionario regionale dell'associazione i cui sono stati esposti i problemi principali per i concessionari demaniali marittimi e gestori di stabilimenti balneari locali: piani degli arenili non aggiornati, un difficile confronto con sette comuni diversi e la mancanza di comunicazione a più livelli.

 

Pertanto è stato deciso di riunirli in una associazione che si metta in parallelo con le altre sul continente. Una aggregazione che permetterà anche un maggiore dialogo tra i balneari stessi e la Fiba.

 

«C'è bisogno che la parte regionale comunichi maggiormente con i balneari isolani - è il commento di Stefano Gazzoli -Abbiamo a che fare con sette comuni e non è facile ma le amministrazioni stesse dovranno iniziare a confrontarsi in modo che le concessioni demaniali siano in una condizione tale da poter aggiornare i piani degli arenili, in modo da essere più vicini alle norme attuali».

 

Il comparto oggi deve fare i conti con un turismo diverso e non ci possono essere piani obsoleti, ne ritardi. La preoccupazione è per i lavori che devono essere fata sulle spiagge dalle amministrazioni comunali dopo il danni del maltempo del novembre scorso visto che la Pasqua si avvicina e la stagione anche.

 

«Cercheremo di fare da tramite con la Toscana e di unire dove c'è disgregazione-continua Gazzoli - Se i balneari iniziano a dialogare e noi a portare nuove informazioni si aprono nuove possibilità. L'isola d'Elba con sette comuni è una bella tavolozza di colori rispetto alle realtà della costa e proprio per questo associazioni e istituzioni si devono mettere ad un tavolo per far fronte alle necessità di un turismo che ha delle richieste e ne avrà ancora di più, andandosi a scontrare con le parti normative e urbanistiche rimaste indietro.

 

Dobbiamo cercare di essere più veloci nel muoverci e far circolare le informazioni giuste».

 

Stralcio da TIRRENO PIOMBINO ELBA