La spiaggia di Velluto qui ci si accontenta di un appartamento anche in condominio

I turisti ai tempi del Covid sognano una casa singola vista mare, ma si accontentano di un appartamento in condominio. Non vogliono entrare in contatto con altre persone. I vacanzieri del 2020, per questo chiedono soluzioni indipendenti. La casa ha preso il sopravvento sul soggiorno in albergo.

 

«In quest'ultima settimana hoavuto molte richieste, c'èvoglia di evadere-racconta Lorenzo Bruschi, titolare del l'agenzia immobiliare "Corn eacasa" che ha rilevato la "Belenchia mare" - e diverse si sono concretizzate in fretta tanto che i primi turisti sono arrivati. Appena sono stati autorizzati gli spostamenti tra regioni ho iniziato a riscontrare l'interesse dei turisti. Sono soprattutto lombardi, della zona di Milano, ma ce ne sono altri ancheda Perugia oppure dall'interno delle Marche, come Fabriano».

 

La gente ha ancora paura, ecco perché preferisce la casa. «Effettivamente è cosi e mi dispiace per gli albergatori perché mi rendo conto che molti clienti arrivano proprio dagli hotel - prosegue l'agente immobiliare, chiedono soprattutto una casa singola vista mare ma a Senigallia non ce ne sono molte, pertrovare un'abitazione dipendente bisogna allontanarsi dal lungomare quindi, volendo evitare gli spostamenti, alla fine si accontentano anche di soluzioni condominiali, con tutte le raccomandazioni di caso».

 

Molta attenzione viene posta alla sanificazione. «La maggior parte degli alloggi estivi è rimasta chiusa, quindi, non avendoci abitato nessuno non ce ne sarebbe bisogno, però - precisa - la chiedono lo stesso e la facciamo fare mostrando poi il certificato di sanificazione". Molti turisti si rivolgono direttamente alle agenzie mentre altri chiedono consigli a i bagnini.

 

«Abbiamo riscontrato anche noi una maggiore richiesta, rispetto agli anni passati, di appartamenti da affittare - spiega Daniele Corinaldesi, presidente provinciale di Fiba Confesercenti -, ha paura di condividere gli spazi con altre persone ha indotto molti a scegliere questa soluzione. Oltretutto dentro una casa sarà sufficiente una sola sanificazione prima dell'arrivo, e quindi non avranno bisogno di rifarla o stare attenti continuamente, come invece avverrebbe in una struttura ricettiva con gli spazi condivisi. Queste sono le perplessità che ci hanno manifestato». C'è chi poi si rivolge a internet con tutti i rischi del caso. «Rivolgersi all'agenzia costa qualcosina in più, ma almeno c'è la garanzia di trovare la casa appena arrivati - conclude Lorenzo Bruschi-, Ci sono veri proprietàri sul web, ma purtroppo anche chi se ne approfitta».

 

Stralcio da CORRIERE ADRIATICO ANCONA E PROVINCIA