Ostia, fondi anti-erosione i balneari: non bastano

Scontro sul piano anti-erosione

Stanziati i fondi per il ripascimento della costa di Ostia ma il progetto non convince i balneari del Lido che lanciano il loro grido d'allarme: «Basta con gli interventi tampone o le situazione si risolve o abbandoniamo le imprese».

 

Un aut aut lanciato agli amministratori e ai tecnici della Pisana che ieri avevano annunciato l'intervento della presidenza del Consiglio dei Ministri a difesa delle spiagge della Capitale. La gara è stata assegnata 4 giorni fa.

 

I DETTAGLI

Gli interventi andranno a preservare la battigia di uno dei punti più colpiti dall'erosione, quello che va dalla rotonda di Ostia per 400 metri di lunghezza in direzione Canale dei Pescatori. La spiaggia avanzerà di circa 10 metri rispetto all'attuale. «Dieci metri spariscono in poche ore, arriva la prima mareggiata e se li porta via», polemizza Franco Petrini, rappresentante del Sib e gestore dello storico stabilimento "Nuova Pineta" e "Pinetina". «Ieri mattina - prosegue Petrini - sono stato a un vertice in Regione dove abbiamo fatto presenti le nostre perplessità. Purtroppo ci è stato comunicato che il progetto delle barriere soffolto redatto dal professor Leopoldo Franco e definitivamente tramontato, ma un intervento come questo proposto non porta da nessuna parte: alla prima mareggiata vanno via i dieci metri di arenili che vo-

 

LE PASSERELLE

Sono tante le strutture crollate a seguito delle continue mareggiate. La situazione più grave sì registra nel tratto del lungomare centrale di Ostia gliono sistemare sulle spiagge. L'arenile va protetto con una barriera soffolta come è stato fatto a Ostia centro e quell'intervento dura ormai da trent'anni».

 

LO SCENARIO

Le continue e pesanti erosioni del mare hanno messo in ginocchio le imprese che si sono trovate con un meno 60 % di spiaggia. «Questo sistema di prendere la sabbia dove ce né troppa e trasportarla la dove non c'è più, non serve perché la forza del mare ha dimostrato che in breve tempo tutto torna come prima - attacca Ruggero Barbadoro, presidente Fiba Confesercenti Roma e Lazio - Siamo disperati, quest'anno abbiamo avuto un calo importante dei consumi non solo per lo spostamento dei flussi turistici balneari ma anche per questo grave problema. Sappiamo che a breve ci sarà ancora un intervento tampone per riportare la sabbia ma senza un progetto serio il turismo balneare di Ostia scomparirà a breve. Se dura così conviene abbandonare l'attività». La Regione sarebbe anche pronta a prensentare un nuovo progetto, ma oggi sono state prodotte solo montagne di carte, fatte di autorizzazioni e pareri negati, che si rimpallano da un ufficio all'altro arrivando a toccare anche i banchi del Quirinale, visto che alcune delle parti in causa confinano an che con la tenuta di Castel Porziano.

 

LA REPLICA

«Sono conscia che tutto questo sia piuttosto tardivo ma anche che come Regione Lazio sia stato fatto tutto il possibile - fa sapere in una nota Michela Califano, consigliera dem in Regione Lazio - Di questo ringrazio l'assessore regionale Mauro Alessandri per la tenacia e per aver portato avanti le istanze che provenivano dal territorio. Si tratta comunque solo di un primissimo passo per arrivare a quel piano di difesa della costa al quale abbiamo lavorato e che dobbiamo necessariamente avviare». 

 

Stralcio da MESSAGGERO OSTIA