Pisa: in spiaggia col risciò contro la droga

Giovani volontari negli stabilimenti per fare prevenzione sulle dipendenze

Volontari, tutti giovani e motivati. Alcuni studenti, altri lavoratori. Sono stati in spiaggia domenica per ripetere la campagna contro gli stupefacenti e le dipendenze che si era tenuta già a metà agosto in alcuni stabilimenti balneari che hanno aderito: Sardegna, Vittoria (Marina), Impero, Gabbiano, Tritone, Spiaggia camping st Michael, Bagno Americani, Tirrenia, Spiaggia Paguro, Bagno Sociale, Vittorio Emanuele spiaggia Salinas, Bagno Single Fin, Bagno Tirrenia 2000.

 

Un programma di informazione di Fiba Confesercenti che nello scorso wekend ha toccato anche il bagno Tirrenia e quello degli Americani. «Abbiamo fatto una seconda tappa del progetto», spiega Alessandro Burchi, presidente Assocampeggi e ideatore dell’iniziativa.

 

«Un problema, quello della droga, purtroppo trascurato anche a livello istituzionale», aggiunge. Come la volta scorsa, i ragazzi di «Un mondo libero dalla droga» hanno raggiunto i bagnanti anche a bordo dei risciò concessi dal noleggio Fantasilandia di Marina. Si è deciso di insistere su questi temi anche per le tante emergenze che questa estate pisana ha portato con sé con giovani ricoverate in ospedale per mix di alcol e stupefacenti. «Sarebbe importante ripartire dalle scuole e dai giovanissimi. Così come è accaduto con le sigarette. Facciamo appello alle istituzioni per fare prevenzione», prosegue Burchi.

 

«L’idea del presidente Assocampeggi – aveva riassunto Luigi Micheletti presidente area pisana Confesercenti – ci è piaciuta subito molto e così l’abbiamo sposata con il responsabile area pisana Simone Romoli e il presidente Fiba Gianluca Tiozzo aprendo tanti bagni». «Vorremmo allargare il messaggio anche ad altri ambienti – insiste Burchi – arrivando magari alle scuole con il coinvolgimento delle presidenze e dell’assessorato».

 

Ad agosto aveva partecipato, fra gli altri, anche lo stabilimento Uisp. «Riteniamo importante questa iniziativa per promuovere la sensibilizzazione a un problema tutt’altro che risolto. Nel nostro bagno sociale sono stati distribuiti volantini per informare tutti sui reali pericoli delle droghe che ogni anno fanno più morti delle guerre», aveva detto Attilio Taddei, responsabile Uisp Village, stabilimento balneare gestito dal comitato territoriale Uisp di Pisa. «Obiettivo i più giovani per prevenire una piaga sottovalutata».

 

Stralcio da lanazione.it