Posti ancora vuoti in hotel e sulle spiagge Si rischia un`estate con il segno meno

Un futuro prossimo incerto come la primavera appena trascorsa. Si addensano previsioni fosche sull'estate versiliese: secondo Assoturismo Confesercenti anche da queste parti il raffronto con l'estate del 2018 sarà negativo, con un calo delle presenze. Il calo, secondo uno studio commissionato a Roma, coinvolgerà sia la clientela italiana che internazionale. E la prima volta da cinque anni che si parla di segno meno.

 

«La stagione turistica, particolarmente per il settore balneare, non è iniziata bene, causa il prolungato periodo di maltempo- afferma Fabrizio Lotti, presidente toscano di Assoturismo e balneare che conosce bene la realtà versiliese - È evidente che i flussi che sono mancati fino ad oggi è improbabile riuscire a recuperarli nei prossimi mesi; da qui le previsioni di Assoturismo. Abbiamo comunque davanti i mesi più importanti dell'anno e su questi gli imprenditori del settore sono impegnati al massimo.

 

Certo, questa situazione ripropone i seri problemi del comparto. Iva, infrastrutture nazionali carenti, abusivismo, peso eccessivo delle imposte locali, e un quadro normativo nazionale superato e scoordinato». L'avvio deludente della stagione balneare sta tutto nelle parole di Pierfrancesco Pardini, titolare del bagno Pardini a Lido e presidente del sindacato Sib Confcommercio di Lucca e Massa.

 

«A maggio non ho venduto neppure un ombrellone giornaliero - dice Pardini È stato un mese fallimentare. Ora vediamo come va con la chiusura delle scuole. Ma se il buongiorno si vede dal mattino sarà una stagione complicata. Di sicuro è l'ulteriore segnale che qualcosa deve cambiare, in termini di promozione del nostro territorio». Sos anche dagli hotel, dove ci sono ancora troppe camere vuote.

 

«Al momento - spiega Maria Rosaría Francavilla, titolare dell'albergo Spinelli di Viareggio e presidente di Assohotel Versilia - abbiamo il pienone solo nei periodi clou, come Ferragosto, e nei giorni del concerto di Jovanotti. Poco, considerato quanto abbiamo perso con la primavera fredda e piovosa». S

 

iamo sempre lì: senza sole, non si lavora. «Per forza - dice Francavilla - mancano una promozione forte e una programmazione di eventi e iniziative che ci portino visitatori non solo nei giorni dov'è scontato che arrivino».

 

«Quelli di Assoturismo sono dati reali. Il turismo in Italia sta vivendo un momento delicato», dice Marino Patruno, direttore generale del Grand Hotel Royal di Viareggio. Per fronteggiare il calo di presenze, già ampiamente previsto, Patruno sarà a Londra il 3 e 4 luglio per definire alcuni contratti per la stagione 2020 e a Colonia il 9 luglio per partecipare alla fiera Rda, la più importante fiera di fruppi turistici della Germania: «Non possiamo stare fermi ad attendere A maggio non ho venduto neppure un ombrellone giornaliero; è stato un mese terribile per noi balneari Nel mirino finisce la scarsa capacità di promozione che fa dipendere tutto il settore dalle condizioni meteo gli eventi.

 

Diminuiscono le presenze degli inglesi e noi andiamo a prenderci i tedeschi, per poi ampliare i contatti con i paesi scandinavi, la Francia ed i paesi dell'Est. Un lavoro che darà i suoi frutti e che oltre a premiare il Royal servirà a promuovere, il tutto a nostre spese, la città di Viareggio e tutto il comprensorio versiliese».

 

Stralcio da Tirreno Lucca