Riforma spiagge, Rustignoli: Governo ha disatteso le promesse, urge confronto con i balneari

Il presidente di Fiba-Confesercenti: "Stanno scrivendo il futuro delle nostre imprese senza interpellarci, non possiamo più stare zitti" 

 

«Il governo ci aveva promesso un confronto sulla bozza di provvedimento per il riordino delle concessioni balneari, e invece oggi apprendiamo che il testo sarebbe già pronto: si tratta di un fatto gravissimo, che disattende le promesse fatte in passato». Ad affermarlo è il presidente di Fiba-Confesercenti Maurizio Rustignoli (nella foto), in seguito alle dichiarazioni del ministro agli affari regionali Francesco Boccia che ieri ha anticipato i contenuti del dpcm a cui sta lavorando l’esecutivo. «Sono preoccupato e amareggiato per le parole del ministro Boccia – prosegue Rustignoli – e non possiamo più restare in silenzio davanti a chi sta scrivendo il futuro degli imprenditori balneari senza confrontarsi con i diretti interessati. Lo scorso dicembre la ministra Paola De Micheli ci aveva fatto intendere che il provvedimento era ancora in fase embrionale, e invece dalle parole di Boccia pare proprio che sia in procinto di essere sottoposto all’Europa. Siamo increduli che il governo sia arrivato a completare il testo senza avere mai avviato un serio confronto con le associazioni di categoria, ed è avvilente sapere che un documento di tale importanza, che deciderà il futuro di migliaia di imprese italiane e di un comparto fondamentale per l’economia turistica, sia stato redatto senza seguire un doveroso confronto democratico».

 

«Negli scorsi mesi di campagna elettorale si è parlato della questione balneare con proclami superficiali e senza un dibattito concreto sui temi, ma ci siamo adattati», aggiunge il presidente Fiba. «Ora però la pazienza è finita: è evidente che al governo non interessi lavorare a un tavolo di concertazione, e se proprio vogliono bypassarci, occorre almeno informare la categoria sui contenuti del provvedimento prima che questo venga sottoposto all’Europa. Ci stanno vendendo questa riforma come un lavoro importante per il futuro della nostra categoria, ma senza volerlo condividere, e per questo temo che ci sia sotto qualcosa di sospetto. Chiederemo oggi stesso alle altre associazioni di categoria di sottoscrivere una richiesta unitaria di incontro con i ministri Boccia e De Micheli, e se le altre sigle si rifiuteranno, la presenteremo solo come Fiba-Confesercenti. Siamo anche pronti a mobilitarci subito, è questo il momento in cui stanno scrivendo il nostro destino. Il governo ha completamente saltato l’indispensabile confronto con la categoria: questo non possiamo accettarlo e dobbiamo dirlo forte e chiaro sin da subito».

 

Stralcio da MondoBalneare.com