Rustignoli, Fiba: sconcertati da decreto concorrenza, Draghi faccia chiarezza

Guarda il video dell'intervento https://youtu.be/-XEo_h_HZjU 

 

«La notizia che le concessioni balneari sono state inserite nel decreto concorrenza ci ha lasciati amareggiati e sconcertati. Ci auguriamo che il presidente del consiglio Mario Draghi faccia tutta la chiarezza del caso nel più breve tempo possibile». Lo afferma il presidente di Fiba-Confesercenti Maurizio Rustignoli in un videomessaggio diffuso stamane (qui sopra) per commentare l’inserimento di una norma nella legge annuale sulla concorrenza che istituirebbe le immediate evidenze pubbliche delle concessioni degli stabilimenti balneari.

«Alcune forze politiche hanno già espresso la loro opinione e le ringraziamo per questo – prosegue Rustignoli – ma pretendiamo che nelle prossime ore ci sia una presa di posizione unanime per fare chiarezza su questo tema, che da troppi anni si trova in balia dell’incertezza e della malagestione. Siamo convinti che la legge 145/2018 consenta di arrivare a una riforma definitiva per il comparto balneare. Quel provvedimento, che fu fortemente voluto dall’allora ministro Centinaio e dalla Lega ma che fu approvato da tutte le forze politiche e quindi raccoglie il pensiero di tutti i partiti oggi al governo, rappresenta per noi il pilastro di quel percorso riformatore indispensabile per poter dare certezza al comparto del demanio marittimo». «Non si può continuare a gestire questo tema in modo improvvisato; serve un percorso che parta dalla riforma prevista nella legge 145/2018», rimarca il presidente di Fiba-Confesercenti. «Un intervento frettoloso sarebbe disastroso e ingiusto per la categoria: c’è già una legge dello Stato, quella deve valere e quella deve essere completata. Crediamo che nel momento in cui si andrà a sviluppare quanto previsto dalla legge 145, come doveva già essere fatto da tempo, potremo trovare l’equilibrio tra la doverosa tutela delle attuali imprese e l’armonizzazione coi principi europei».

Conclude Rustignoli: «Quando la 145/2018 fu scritta, il legislatore non ha voluto creare un vantaggio agli attuali concessionari; tutt’altro: ha voluto dare stabilizzazione al comparto affinché si possano continuare a fare investimenti con l’obiettivo di avvicinarsi ai principi europei. Perciò quello che oggi chiediamo con determinazione come Fiba-Confesercenti è che prosegua quel percorso di confronto partito con alcune forze politiche e che venga istituito un tavolo permanente con le rappresentanze di categoria».

 

Stralcio da Mondobalneare.com

Il presidente dell'associazione di categoria di Confesercenti critica l'inserimento a sorpresa delle concessioni demaniali marittime nel provvedimento sul tavolo del consiglio dei ministri.