Spiagge sicure, Centinaio: lotta ad abusivi per turismo di qualità

Rustignoli: bene, contrasto al fenomeno fondamentale per sistema turistico balneare

Il Governo continua il suo impegno costante e concreto nel contrasto all'abusivismo commerciale presente nelle nostre spiagge che rappresenta, soprattutto nel periodo estivo, un danno enorme non solo per le aziende del settore ma per tutta la collettività dato che dà luogo a mancati introiti.

 

L’iniziativa ‘Spiagge Sicure’ rappresenta un salto di qualità necessaria per tutelare le imprese oneste da questa enorme concorrenza sleale”. Così il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio ha commentato con soddisfazione l’operazione del Viminale che finanzia con 4,2 milioni alcuni Comuni costieri per combattere l’abusivismo commerciale e attività illecite durante il periodo di massima affluenza turistica. “Si tratta – ha aggiunto – di un fenomeno che danneggia fortemente gli operatori che in maniera lecita cercano di portare avanti le loro attività, oltre ad essere un elemento di forte disturbo per i clienti che si vogliono godere il loro soggiorno sulle nostre spiagge”.

 

“FIBA Confesercenti accoglie con soddisfazione lo stanziamento per contrastare l’abusivismo commerciale – ha affermato Maurizio Rustignoli presidente dell’associazione dei balneari di Confesercenti – condividiamo quanto sottolineato dal ministro Centinaio sul progetto ” Spiagge sicure”: il contrasto a questo fenomeno presente da tanti, troppi anni nelle nostre spiagge, è di fondamentale importanza sul fronte della tutela attività commerciali ma ancora di più per il sistema turistico balneare”.

 

“Troppo spesso turisti infastiditi eccessivamente hanno disdetto il soggiorno – ha detto il presidente – c’è un problema di tutela della salute per i servizi offerti, come i massaggi abusivi in spiaggia e la presenza di forze dell’ordine, ben gestita, da una forte percezione di sicurezza ai fruitori delle nostre spiagge. Tutti questi aspetti positivi, messi insieme, contribuiscono alla soddisfazione del turista che sceglie la nostra bella Italia”.

 

“In alcuni Comuni – ha concluso Rustignoli – grazie ad un ottimo lavoro di squadra tra le istituzioni e soggetti privati, si sono già ottenuti ottimi risultati: il fenomeno si può arginare notevolmente, è fondamentale continuare a lavorarci”.