Tavole Palatine, gli operatori balneari chiedono il ripristino del sottopasso ferroviario

Gli operatori balneari di Metaponto associati a Confesercenti esprimono pieno sostegno alla proposta del Cea (Centro Educazione Ambientale) Bernalda-Metaponto per il ripristino del sottopasso ferroviario, quello ubicato vicino la masseria Sansone e nei pressi della contrada Santa Palagina-villaggio Metatur per raggiungere il Tempio di Hera, sito meglio conosciuto come Tavole Palatine, da Metaponto lido, anche in auto, senza percorrere le pericolose statali 175 e 106.

 

Paolo Fuina, a nome anche dei colleghi, sottolinea come «quello delle infrastrutture viarie è da sempre un forte handicap con il quale i titolari degli stabilimenti balneari sono costretti a convivere in ogni stagione di vacanza. E come già da anni a tenere banco è sempre la storica questione della strada di collegamento con l’area dei lidi alla foce del fiume Bradano.

 

Stralcio da LaNuovadelSud