Tirreno Piombino: Balneari ringraziano il Comune

maltempo e danni per milioni

Lotti: «Riconosciuta l'emergenza, l'amministrazione ha agito con rapidità» Summit in Costa est della presidenza regionale Confesercenti Toscana

 

 

MALTEMPO E DANNI PER MILIONI Balneari ringraziano il Comune e venerdì c'è l'assemblea Fiba Lotti; «Riconosciuta l'emergenza, l'amministrazione ha agito con rapidità» Summit in Costa est della presidenza regionale Confesercenti Toscana Francesca Lenzi PIOMBINO.

Il verdee che si è tenuto giovedì a palazzo Appiani è stato il primo, decisivo passo nella risposta alla tempesta di fine ottobre che ha sconvolto la Costa est. «All'Orizzonte non c'è più la pinetadiceva subito dopo la bufera Fabrizio Lotti, presidente del Consorzio balneari e titolare del bagno La Capannina.Non c'è un albero, solo sabbia e ghiaia.

 

I danni al momento non sono quantificabili, ma sicuramente sono ingenti». La cifra alla fine è arrivata e parla di 3 milioni solo per la parte ambientale, e di altri 600-700mila euro per i danni alle strutture che riguardano una quindicina di balneari, con diversa entità. Nella riunione di giovedì sono emersi i primi valori degli stanziamenti sul progetto del megaripasdmento, obiettivo per salva re la prossima stagione turistica.

 

Per ora ci sono cinque milioni della Regione e un milione e mezzo predisposto dal Governo per i 34 chilometri di litorale toscano (da Massa a Grosseto) riconosciuti come i più danneggiati. Quanti ne toccheranno alla Costa est al momento non si sa. Di sicuro c'è il contributo di un milione e 400mila euro da parte del Comune di Piombino. «I balneari piombinesi ringraziano l'amministrazione comunale - dice Lotti - perché ha riconosciuto subito l'emergenza, è stata efficiente e veloce, stanziando una cifra importante e istituendo un tavolo permanente». Sulla Costa est fra l'altro venerdì si terrà l'assemblea della presidenza regionale Fiba Confesercenti Toscana (ritrovo alle 9, 30 davanti alla Capannina) .

 

Proprio sui danneggiamenti alle strutture verte la preoccupazione maggiore dei balneari. La Regione nell'incontro di giovedì ha ricordato l'approvazione della delibera regionale sul micro credito ma gli operatori vorrebbero maggiori garanzie, anche perché la prospettiva peggiore, ma probabile, è di doversi coprire del tutto e da soli i danni. «Siamo perfettamente d'accordo che i soldi previsti in caso di calamità naturale vengano investiti prima di tutto sul litorale - afferma Lotti - La speranza, tuttavia, è che di quei soldi avanzi qualcosa anche per i privati, secondo interventi mirati e opportunamente documentati.

 

Per quanto riguarda il megaripascimento l'ideale sarebbe a ridosso della stagione estiva, per scongiurare possibili mareggiate che andrebbero a vanificare il lavoro. A ogni modo, Genio civile e Regione, in sinergia con Comune, sono soggetti competenti e decideranno per il meglio. Noi balneari, però, chiediamo una cosa prosegue Lotti - II clima è cambiato negli ultimi anni. Adesso rischiamo di ripristinare quanto distrutto e vederlo portar via in futuro da un'altra tempesta.

 

Vorremmo, quindi, avere la possibilità di portare indietro le strutture, magari riducendo le dimensioni o usando prefabbricati. Il tutto sempre secondo le regole, ma avendo un appoggio burocratico in questo frangente di emergenza», é tanti alberi troncati dal vento nella pineta dell'Orizzonte.

 

Stralcio da Il Tirreno Piombino ed Elba